Jewish Cultural itineraries in Venice

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Per i 500 anni del Ghetto è stata realizzata una mappa di Venezia che segnala la presenza ebraica nella secolare storia veneziana attraverso sette itinerari inediti: La Venezia Cosmopolita, il Ghetto Cosmopolita, I Traffici Mercantili, Il Cimitero Ebraico, Le dimore ebraiche fuori dal Ghetto tra Otto e Novecento, la Salute e la beneficenza, il Teatro e la musica. La mappa racconta inoltre in comode schede i dati storici salienti relativi alla storia del Ghetto di Venezia e al suo straordinario patrimonio: il Museo Ebraico e le sinagoghe, ed elenca i principali eventi in programma nel 2016 in relazione al Cinquecentenario del Ghetto.

La mappa, realizzata da Venezia News grazie al contributo di Coopculture, Comunità Ebraica di Venezia, Consiglio d’Europa e la sponsorizzazione di Coop e Vela, è promossa dal Comitato “I 500 anni del Ghetto di Venezia” insieme a Beit Venezia – casa della cultura ebraica e alla Fondazione Beni Culturali Ebraici (promotrice anche del progetto sugli itinerari imperdibili) in Italia ed è in distribuzione in numerosi punti della città, dall’aeroporto ai principali musei, oltre che all’infopoint della Comunità Ebraica.

Sempre in tema di itinerari, segnaliamo che Venezia, con il suo Ghetto e il cimitero del Lido, è parte dell’itinerario europeo del patrimonio ebraico che nel 2005 è entrato a far parte dei trentatré itinerari culturali certificati dal Consiglio d’Europa. Dal giorno 30 marzo all’interno del museo Ebraico di Venezia è presente una mostra curata da AEPJ e dal Consiglio d’Europa riguardante proprio questo itinerario culturale. Il Consiglio d’Europa promuove degli itinerari culturali europei per dimostrare come il patrimonio culturale di Paesi differenti abbia contribuito a creare un patrimonio culturale condiviso da tutti gli Europei. Il programma degli Itinerari Culturali, nato nel 1987, ha infatti lo scopo di dimostrare in maniera visibile, attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio, che il patrimonio dei paesi europei costituisce un bene comune in grado di promuovere una identità culturale comune ed una cittadinanza europea fondata sui diritti dell’uomo, democrazia culturale, diversità e identità culturale europea.

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