La mostra

Contratto matrimoniale ebraico , Diana bat Gavri’el Barak Caravaglio con Mošeh ben Ya’aqov Baruk Caravaglio, 1723 (lunedì 14 Nissan 5483) Tempere e inchiostro su pergamena sagomata verso l’alto mm 920 × 665 Venezia, Museo Correr – Gabinetto Disegni e Stampe, Ketubbah 17 © Fondazione Musei Civici di Venezia

Tra le iniziative promosse dal Comitato per i 500 anni del Ghetto di Venezia spicca la mostra internazionale “Venezia, gli ebrei e l’Europa. 1516-2016“, organizzata in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e in programma a Palazzo Ducale da metà giugno a metà novembre  2016.
Il Comitato ha affidato alla professoressa Donatella Calabi (ordinaria di Storia dell’Architettura all’Università IUAV di Venezia), massima esperta della storia urbana del Ghetto, la presidenza del Comitato Scientifico, costituito dai più importanti studiosi mondiali del Ghetto di Venezia. La mostra vede inoltre la collaborazione del Museo Ebraico di Venezia e dello Iuav e ha il sostegno della Regione del Veneto e delle Fondazioni David Berg di New York, Venetian Heritage, Gladys Krieble Delmas, Save Venice, e Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia. Il progetto multimediale è stato realizzato in collaborazione e con il supporto di Fondazione di Venezia

La mostra intende dare conto della storia del Ghetto di Venezia, della sua crescita, della sua architettura, della società dei mestieri, della vita materiale e delle relazioni tra la minoranza ebraica e l’intera città in un contesto di rapporti con altri insediamenti ebraici in Europa e nel bacino mediterraneo.

I contenuti fondono il meglio dell’arte e della cultura ebraica veneziana, avanzati linguaggi multimediali atti a una divulgazione di alto livello, e capolavori veneti in grado di dimostrare la reciproca influenza tra ebrei e società circostante (in particolare quadri di soggetto biblico, come simbolo dell’antica simbiosi tra storie dell’Antico Testamento e paesaggio veneto).

La ricostruzione virtuale del Ghetto nelle sue diverse fasi storiche permette di seguire lo sviluppo del quartiere; importanti oggetti rituali sono utilizzati per spiegare ai visitatori usi e costumi religiosi ebraici, fondendo insieme la parte artistica e artigianale e quella culturale. I libri testimoniano la straordinaria importanza della stampa ebraica veneziana, la prima in Europa, con l’esempio del Talmud stampato a Venezia per la prima volta e ancora in uso oggi in tutto il mondo nella stessa edizione.

Sede espositiva: Appartamenti del Doge a Palazzo Ducale

Periodo di apertura: 19 giugno – 13 novembre 2016

Produzione multimediale e video: Studio Azzurro – Il progetto multimediale è stato realizzato in collaborazione e con il supporto di Fondazione di Venezia

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Catalogo Marsilio

Informazioni complete su biglietti e orari di apertura

La curatrice, Donatella Calabi, presenta la mostra sulla rivista Engramma..

COLOPHON DELLA MOSTRA

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